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Blogger: Llorda
Nome: Llorda/attacco alle menti/calimocho autoproduzioni
autrice della fanzine + trendy del momento, voce "femminile" (si fa per dire...) degli Attacco alle Menti, nonchè nota celebrolesa, lavora e piange perchè la vita è crudele. ---- gli Attacco alle Menti nascono agli inizi del 2006 e sono: Llorda--> voce Simo--> chitarra/voce Viola--> basso Andre--> batteria registreranno a presto... --- CalimochoAutoproduzioni: la distro migliore in assoluto! con volantini aggratis, materiale controinfo, cd, dvd, divx, fanzine, magliewte e toppe! nata dall'utero di ArcaRabbiassassina, con l'aiuto di tante belle personcine, come la Llordy, Ago, Loky, AleksRabbiassassina, ecc...

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lunedì, 13 novembre 2006

Con la nostra "musica"

vogliamo esprimere

 tutto il nostro dissenso

 nei confronti di una

societache non ci

 appartiene, ma che

 continua a schiacciarci

 sguinzagliando i suoi

 fottuti aguzzini in divisa.

 

Vogliamo urlare la

 nostra contrarieta

 verso ogni tipo di

 sfruttamento e

 repressione!

 Libertaper tutti i

reclusi della societa’,

 arrestati e non,

 libertaper tutti gli

 animali, libertaper

 la terra stuprata.

La nostra "musica" eper

loro.

-------------------------

attacco alle menti

 e' un progetto di

 espressione, di evasione

 dalla repressione

 imposta.

attacco alle menti

 non e' solo rumore,

 ma e' soprattutto

 pensiero ed attivita'

 quotidiana.

 

attacco alle menti

 non vuole essere

 un luogo comune,

 un gruppo di persone

 che vedono solo

 cose morte, comprese

 loro stesse, ma un

 mezzo di comunicazione

 speranzosa, di libero

 amore e scambio

 delle idee.

e come dicevano

 quelli la'..."vogliamo

 vivere non sopravvivere!"

 

attack bn

 

pace amore anarchia


 

ATTACCO ALLE MENTI
 
attacco alle menti è musica per godimento attraverso il sacro fuoco del rock n
roll ma non solo. È rabbia,protesta e aperto dibattito politico-esistenziale.
AttaccoAlleMenti destruttura e riutilizza le sclerotizzate e convenzionali
categorie musicali.
AttaccoAlleMenti rimette in discussione la forma "canzone punk" (e con essa la
sacralità  delle corrispondenze ideologiche: punk rock=divertimento;
hardcore=intimismo esistenziale o protesta politica; crust=disperazione
apocalittica) attraverso il libero ed incestuoso intrecciarsi
di punk77hardcorepeacepunktrashmetalfunkycrust. AttaccoAlleMenti è poesia sonica.
AttaccoAlleMenti rompe ogni schema e usa questa rottura per crescere e
diffondersi: è disperazione(nella e della Realtà ) e speranza (di costruire una
realtà migliore a partire da sè stessi,di continuare ad essere propositivi
nonostante e forzando l' "impossibilità " del riformismo e della
rivoluzione, proprio in quanto autogestione della propria ricerca di una vita
migliore); è luce ed oscurità; è odio ed amore; è velocità  e lentezza;
AttaccoAlleMenti è reazione al conformismo e agli schemi del raggiungimento di
una felicità che comporta la sofferenza innecessaria di un altro essere
vivente; "proclama lo stato di felicità  permanente" e globale conscio della
complementarietà  e reciprocità  del godimento interpersonale di cui il sesso è
dimostrazione: è quindi (per la) sessualizzazione di ogni momento
dell'esistenza in una ricerca del piacere totale nella rottura degli schemi
autoritari, sacralizzati e masochisti di : schiavo/padrone/fuorilegge
sottomissione/nonviolenza/violenza/colpa/innocenza/complicità.
AttaccoAlleMenti è critica radicale di se stessi e della realtà  circostante;
è antiapatia; è autogestione della propria liberazione e non della propria
schiavitù. È militante nel suo vissuto ed autoironico. È responsabilmente
visionario per un continuo superamento della propria condizione, deidealizzando
l'ideale della lotta nella sua concretizzazione E NON idealizzando la
concretizzazione della lotta in un fine superiore. "La rivoluzione muore quando
bisogna sacrificarsi per Essa",cosa che non esclude il sacrificarsi per se
stessi o per altri finché li/ci si sente in quanto sangue e spirito vivo.
AttaccoAlleMenti è antifascista in quanto antiautoritaria.
AttaccoAlleMenti è antinazionalista in quanto antiautoritaria ed in quanto
continuamente mirante alla ricostruzione di un tessuto sociale
vivo,spontaneo,solidale non rappresentatesi in simbolismi
patriottici,simbolismi che in realtà non rappresentano più una Comunità dal
momento stesso in cui si astraggono dall'immediata concretezza della coesione
sociale che formano o pretendono di formare. Crede nell'esistenza (tra l'altro
verificabile) di una coesione sociale preautoritaria non fondatasi su
ISTITUZIONI politiche, religiose, militari,nazionaliste, culturali, ma sulla
NATURALE solidarietà interpersonale fra rappresentanti della stessa specie
ANIMALE. Crede nella competizione premilitare all'interno della specie umana in
quanto selezione naturale istintiva
della specie animale svolgentesi attraverso la trasmissione genetica
sessuale; QUINDI crede nella "legge" istintiva naturale e non crede nella Legge
in quanto (autodefinitesi) garante della "sicurezza sociale" attraverso il
monopolio della violenza. Smaschera il monopolio della violenza proprio di
qualsiasi Legge in quanto legato all' istituzione forzata del potere
militare, potere che se da un lato non riesce affatto a garantire la giustizia
sociale, l'inviolabilità della persona, e la sacralità  della vita all'interno
della società  che sottomette a se stesso, dall' altro si nutre della guerra
totale globale e permanente fra le diverse società imperialiste in cui
suddivide la specie umana. (tutto ciò è verificabile nella storia dell'uomo
civilizzato). È per la condivisione totale  del proprio destino con tutti gli umani accettanti la specie intera come famiglia, la terra intera come(non-)patria.
AttaccoAlleMenti crede quindi nel concetto di tribù e non in quello di popolo,
e rifiuta la sacralità dell'istituzione politico/religiosa/militare,dello
stato,della legge,del dio unico monoteista.
AttaccoAlleMenti rifiuta la morale religiosa del dio monoteista, e disconosce la
struttura sociale della famiglia monogama in quanto rappresentante dell'ordine
castrante,violento e colpevolizzante imposto dall'istituzione
militare/politico/religiosa, attraverso cui esso assicura la propria
sopravvivenza culturale secondo lo schema della filiazione come prodotto della
sacra trinità (DIO/GESU’ CRISTO come Padre Spirito Santo e Figlio
 CIOE’ su diversi piani di lettura: dio/padre vergineOsposaOputtana/madre
obbediente-innocente-compliceOperdonato-pentito-vittimasacrificaleOribelle-colpevole-Lucifero/figlio).
AttaccoAlleMenti chiede quindi l'immediata risessualizzazione di ogni momento e
ambito del reale, rifiuta la morale sessuofoba e specialmente la famiglia
tradizionale quando veicolazione della cultura autoritaria in nome
dell'esperienza genitoriale di chi non ha saputo immaginare né vivere
alternative.
AttaccoAlleMenti è per un superamento(non rinnegamento) dell'ideologia
socialista-comunista ed anarco-comunista in chiave anticivilizzatrice(
superamento tra l'altro già  contenuto nelle forme più avanzate di tali
ideologie).E'soprattutto contro l'ideologia come forma chiusa, invariabile e
consideratesi aprioristicamente superiore rispetto ai vissuti che dal proprio
punto di vista non incarnano antagonismo. E'per un dibattito costante ed una
sperimentazione continua, che sappia però individuare nella Storia gli errori
per ricontestualizzarli e non riproporli. E' per una ricontestualizzazione dei
movimenti(politici, giovanili, musicali), che sappia coglierne i momenti ed i
lasciti utili e (pro)positivi per rifonderli alla luce delle ultime esperienze e
reincarnazioni dei movimenti,delle società ,delle repressioni, del Sistema.
E' per un superamento del capitalismo non in un ottica di riappropriazione delle SUE strutture produttive da parte del fantomatico proletariato rivoluzionario,ma in un’ottica di distruzione (prima di tutto mentale) di queste strutture alla
ricerca di un DIVERSO modo di interrelazionarsi degli uomini, viventesi non in
quanto soggetti all'interno di un oggetto economico, ma in quanto
interdipendenti all'interno di una specie che sappia recuperare un sano vissuto
all'interno della Natura e non Contro la natura. E' per una deindustrializzazione di massa che possa fermare la folle corsa della società tecnologica verso l'autodistruzione del pianeta, o che ne sia figlia se questa si presenti come inevitabile.
E' per la ridiscussione del concetto di rivoluzione, contestandone il carattere
salvifico e meccanicistico di inevitabilità,nel senso che la Storia non è già
stata scritta, la sua fine neanche, e tantomeno il fatto che debba finire bene. E'per la rivoluzione a partire dal personale. E' a favore di un’idea e di una
pratica che sappia rivolgersi al maggior numero di persone presentandosi come
realizzabile SUL TERRENO IN CUI IL SISTEMA VINCE OGNI GIORNO, inglobando le
persone alla sua struttura, alla sua cultura, al suo modo suicida ma efficace in
quanto "credibile" di "soddisfare" i bisogni delle persone. E'quindi per una
riappropriazione dei bisogni primari (produzione di cibo e altre
necessità, sesso, case, cultura, socialità) da parte dei soggetti che autoproducendoli ed autogestendoli sappiano rompere i muri delle individualità e vivere un’alternativa allo Stato Delle Cose. E'per un progetto che sappia essere fine e mezzo della sua lotta (come lo sono stati, a certi livelli, l'autogestione,
l'occupazione, l'autoproduzione), che abbia presente in se da subito non solo
una critica ed una proposta di rovesciamento dell'esistente, ma soprattutto un’alternativa reale, possibile e "credibile"(credibile per la maggior parte delle persone, che le spinga a rimettersi in discussione in quanto vincente sul piano della soddisfazione dei bisogni rispetto al sistema) all'esistente, non un
continuo rimando a un mitico momento post-rivoluzionario. A tale fine propone la
riappropriazione della Terra in senso pratico e in modo comunitario, l'abbandono del modo di vita consumistico/industriale, l'autoproduzione come riappropriazione del proprio lavoro e la fine della divisione specialistica del lavoro e delle conoscenze.
attacco alle menti è pacifista in quanto antimilitarista. È per l'immediata
distruzione consapevole,necessaria e volontaria di tutti gli armamenti, gli
arsenali, le flotte,ecc. E' per il superamento dello stato nazionale e
patriottico come organizzazione sociale, per la fratellanza istintiva contro ogni limite di confine, "razza", religione. È per l'abolizione del militarismo e della guerra, per l'abolizione del monopolio della violenza e per la spontaneità
istintiva come (dis-)organizzazione sociale. E'per l'amore, la pace, l'anarchia.
AttaccoAlleMenti è antispecista in quanto crede nella Natura e nell'istinto, non vede l'uomo superiore alle altre specie animali e vegetali
viventi, ma come parte di un unico organismo vivente che è la Vita,la Terra,la
Pace e l'Anarchia, poiché la divisione specista è connessa a quella individuale
e razionalista, è connessa all'alienazione e non ha fatto altro che portare
all'asservimento delle forme di vita all'uomo, dell'uomo a se stesso, ed alla
distruzione della Terra, della Vita, della Pace e dell'Anarchia. La Vita in questo senso non è ovviamente possibile come raggiungimento di un ideale astratto e perfetto, ma è già presente in ogni vivente, e vive ad un livello più alto della separazione vita/morte a cui l'ha relegata la cultura occidentale. Infatti la separazione vita/morte individuale non è altro che una banalizzazione
della Vita/Morte dell'unico organismo vivente, utile a nient’altro che rafforzare la Morte promettendo la Vita, ed avendo da offrire in realtà solamente la vita alienata da se stessa.
ATTACCO ALLE MENTI PER L'ATTACCO ALLE MENTI
2006
 
 

 

postato da: Llorda alle ore 21:34 | link | commenti
categorie: logo/manifesto

testi e spiegazioni

Peste ogm

La vostra scienza! La vostra schifosa cultura di morte!

Monsanto assassina!!!

Dici che i semi sono tuoi perché li hai comprati

Pretendi siano tuoi perché li hai brevettati

Rubando ai popoli la libertà di nutrirsi

Ma chi ti supporta pagherà tutto prima di pentirsi!

Bayer assassina!!!

Imponi gli o.g.m. con le armi e con l’inganno

L’inganno di un sistema che incatena la vita

Pretende di ricostruirla come se fosse imperfetta

E la distrugge per renderla artificiale.

 

PESTE O.G.M. dilaga nel vento

PESTE O.G.M. contamina i campi

PESTE O.G.M. mostri e mutanti

PESTE O.G.M. questo è il progresso

 

Le vostre menzogne!!!

La fame nel mondo è frutto della colonizzazione

Le biotecnologie non sono la soluzione

Ma l’ennesimo esperimento della scienza capitalista

E anche tu sarai una cavia questa volta!

Dilaga la follia!!!

Morte nei vostri occhi assetati di denaro,

Morte nei vostri occhi scienziati assassini.

Riprendiamoci la terra e liberiamola dal cemento

Bruciamo gli o.g.m. che dilagano nel vento!

 

Le multinazionali, con la bella, falsa facciata dell’aiuto per il problema della fame nei confronti delle popolazioni più povere, hanno intrapreso una serie di esperimenti e campagne promozionali ai governi di tali Paesi riguardanti le colture transgeniche. Esse non possono aiutare la fame del mondo, in quanto sfruttano maggiormente le risorse della terra, per la loro crescita estremamente rapida, costringono l’uso di molti pesticidi che i Paesi più industrializzati intendono disfarsi, in quanto vietati in essi, e, come al solito, per gli scopi puramente economici e politici che li guidano: infatti, gli o.g.m. impongono l’acquisto di nuove semenze, dopo ogni raccolto, e ciò non fa altro che impoverire sempre più le risorse economiche dei Paesi già dilaniati dalla povertà e dalla fame, senza contare il fatto che tali nuovi prodotti della biotecnologia possono recare gravi danni inaspettati sull’essere umano e, sicuramente, sulla natura, modificando il ciclo vitale che la sostiene!

 

Fascisti e polizia

Non è finita la resistenza finchè abbiamo polizia –fascisti e polizia-

La libertà non può essere amministrata dalla tirannia –galere e polizia-

Non c’è libertà finchè c’è un governo che impone una dittatura anche se la chiama democrazia – repressione e democrazia-

Non c’è libertà finchè sono costretto a lavorare per la vostra follia –per una vita non mia-

 

Si parla tanto di democrazia, libertà, diritti…ma nella realtà quotidiana cosa sono? Cosa resta di essi? Siamo controllati ogni giorno, siamo continuamente perquisibili e perseguibili dalla legge. Una legge che impone di stare buoni e zitti, senza ragionare, senza obbiettare, senza provare emozioni, né voglia di poter vivere in una maniera differente da quella proposta. Anzi, di vivere e basta. Fascisti, polizia…due facce della stessa medaglia, che sono guidate da un pensiero malsano, amorale, di annientamento dell’individuo e della diversità. Stupidi cervelli senza neuroni, guidati sono dalla violenza. violenza per l’oppressione totale. Questa è la loro democrazia: fascisti, polizia, repressione, arresti, alienazione.

 

Noi siamo il futuro

Nati sotto l’influsso delle vostre menzogne -patria, famiglia e religione-

Inculcate nel cervello fin da quando siamo bambini.

Intorno solo noia, paura ed autodistruzione.

Orfani della libertà, vaghiamo in un mondo condannato, cercando l’amore che ci possa lavare gli occhi e darci ancora la forza per guardare il sole e combattere, la speranza di poter essere liberi.

 

Il sangue è tutto intorno e l’angoscia ci rincorre

La morte ci guarda negli occhi sicura della vittoria

Guardiamo nel passato per imparare dagli errori

È fatta solo di massacri ciò che voi chiamate storia.

 

Questa è la vostra fede, la vostra civiltà, la vostra falsa libertà

Adorazione del più forte e del potere militare

La natura è sottomessa non c’è più spazio per l’istinto

Gli esseri innocenti ci chiedono vendetta.

 

Per esser stati torturati, venduti e poi comprati,

schiavizzati per millenni, stuprati ed umiliati

e questo ci dà la forza per lottare nelle nostre vite

e allora combattiamo per renderle diverse.

 

Per non sprecarle nei vostri sogni artificiali

Per non sprecarle nelle vostre guerre, nei vostri giochi di potere

Per non venderle ai vostri dei del denaro e delle illusioni

Perché sappiamo che il paradiso potrebbe essere qui ed ora.

 

E l’inferno è ciò che avete in mente, è la paura della gente

Paura di godere, censura sessuale

Paura di gestirsi senza dovere delegare

A qualcuno che ti governi e ti dica cosa fare.

 

Perciò noi siamo il futuro, noi siamo la vita

Solo le nostre mani non sono sporche del sangue degli innocenti

Noi siamo il futuro, noi siamo la vita

Portiamo nel cuore il seme dell’anarchia.

 

Il mondo è una merda. Vero. Verissimo. Ma non per questo occorre arrendersi. Non per questo occorre smettere di combattere, pensare, amare, vivere. Dobbiamo cambiare la nostra vita, prima di modificare il sistema stesso. Dobbiamo partire da noi stessi, per creare un mondo più bello e sano ove vivere. Dobbiamo credere in ciò che facciamo e farlo nel miglior modo possibile, senza distruggere vite innocenti. Dobbiamo imparare a guardare al nostro presente, per poter veder un bagliore di luce nel nostro futuro. Noi siamo il futuro.

 

Inginocchiati a leccare il sangue

Chinati a leccare il sangue che putrido cola

Dagli ingranaggi della loro macchina di morte

Senza mai alzare la testa per vedere da dove proviene

Non pensare, non reagire, non sperare di poter cambiare

Devi essere uno dei tanti che lavora e produce per la patria e per il duce

Devi fare tre figli perché han bisogno di soldati

Morti in guerra saranno degni d’esser nati

Devi votare per dargli il potere, se non ti sta bene devi farti le pere

Devi comprarti il videofonino, devi obbedire al manganello del celerino

Inginocchiati a leccare il sangue.

 

Ti dicono come devi vestirti, cosa devi leggere, che interessi devi avere, come devi parlare, cosa devi ascoltare, come devi lavorare, come devi vivere. Sopravvivendo. Senza pensare, senza crearti un’identità, senza ribellarti. Devi solo stare fermo, immobile, inginocchiato con le membra spente a raccattare tutto ciò che ti viene lanciato sotto la falsa veste di libertà e diritto. E se non ti piace? Manganello!

Accecato dall’accettazione

Proiettato verso l’annullamento

Incosciente in ciò che ti manovra

Accecato dall’accettazione

Rassegnato alla frustrazione

Affascinato dalla prepotenza

Condannato all’indifferenza

Bisognoso di un capro espiatorio

Su cui sfogare la miseria di una vita d’obbedienza

Incapace di darti un significato

Al di fuori di una definizione imposta dallo stato

Incapace di comprendere ciò che sfugge

Alla superficialità del giudizio dominante

Mentre crollano davanti ai tuoi occhi

Le illusioni di sicurezza e libertà

Eppure insisti a rifugiarti nella cecità

Eppure insisti a rifugiarti nell’oscurità

Accecato dall’accettazione

Senza il coraggio di mettere in discussione

Le regole di un sistema

Fondato sulla sopraffazione

 

Ci sono persone che si rendono conto della merda in cui sono costrette a vivere, dopo anni di accettazione di questa condizione, ma preferiscono richiudere gli occhi o cavarseli del tutto, per non vedersi crollare di fronte tutti gli ideali in cui avevano riposto le loro speranze fino al giorno prima. Questa è la vera morte.

 

Antindustrialismo

Si parla di rivoluzione anticapitalista

Di autogestione della fabbrica operista

Ma cambiando il padrone dal borghese allo stato socialista

Resterà sempre l’alienazione industrialista.

 

LA PRODUZIONE DI BENI DI CONSUMO DA’ UN’ILLUSIONE DI BENESSERE

MA NON SA RISPONDERE AI BISOGNI PROFONDI DELL’ESSERE

Distruggere le fabbriche mattone per mattone

Questa sarebbe la vera rivoluzione

Mai più inquinamento mai più sfruttamento

Autoproduzione agricola per l’autosostentamento.

 

Quando Marx analizzò l’alienazione dell’operaio nei confronti della società, del padrone, del lavoro e della stessa merce da lui prodotta, e trovò come soluzione al problema la rivoluzione, seguita dal comunismo, non si rese conto di aver tralasciato il fatto che, dato che pure nel sistema comunista, ove la proprietà privata diviene di tutti, erano previsti operai per produrre merci in fabbrica, l’uomo, nel nuovo sistema, si sarebbe ritrovato ad una condizione alienante praticamente pari a quella conseguente al capitalismo. L’unica soluzione all’alienazione è la possibilità di coltivare da sé i propri prodotti, per divenire autosufficienti, ottenendo gratificazione nel lavoro e nei rapporti umani e con la natura. Ti fanno studiare, ti fanno credere che potrai avere un lavoro soddisfacente. Ti illudono di poter essere felice con queste stronzate…ma l’unica cosa che può dare soddisfazione nel “fare” è fare per se stessi insieme, è autoprodurre, autosostenersi, autorganizzarsi. Liberi.  

 

Guerra mondiale

Il treno del progresso non si può più fermare

Milioni di persone si dovranno sterminare

Finchè c’è ancora petrolio bisogna consumare

Tutta la vita che rimane è una risorsa da sfruttare

Quando vedrai la guerra e potrai solo morire

Che importanza avrà avuto chi cazzo è stato a cominciare

Non ti potrai nascondere e non ti potrai salvare

Il sangue è tutto rosso ma lì non potrai votare

 

Lo so da me quali sono i miei nemici

E il peggiore terrorismo è quello legalizzato

È così per ogni popolo, ma questo non lo dici

La guerra criminale è sempre imposta dallo stato

Ogni religione infame ha i suoi fottuti estremisti

Pensa alle crociate e ai preti antiabortisti

Sono la stessa cosa dei fanatici islamismi

E se davvero vuoi difenderti comincia dai fascisti.

 

Da ogni parte hanno deciso bisogna massacrare

Non c’è tempo per parlare, è vietato pensare

Spegni il tuo cervello e preparati a crepare

Affidati alla patria che farà di te un eroe

Una medaglia dopo morto è una gran soddisfazione

Ma d’altronde il tuo dovere è dire sempre sì al padrone

E come i kamikaze andrai diritto in paradiso

Dove incontrerai gesù che ti amerà perché hai ucciso

Cento vergini da allah ma la madonna è la più esperta

Di giochi erotici ne sa, basta lo spirito e resta incinta!

 

Nazionalismo e religione ti chiamano all’ultima guerra

Decidono i potenti che hanno distrutto questa Terra

Siamo solo pedine nelle loro mani

Non ci sarà un futuro, non ci sarà un domani

Cancella le immagini cancella le immagini

Cancella le immagini di un futuro migliore

Cancella le immagini cancella le immagini

Cancella le immagini di un futuro possibile

 

Apocalisse morte distruzione annientamento

Perché il treno del progresso non può andare troppo lento

Apocalisse morte distruzione annientamento

Il petrolio sta per finire e se lo devono spartire

Apocalisse morte distruzione annientamento

Quando forse basterebbe smettere tutti di inquinare

Apocalisse morte distruzione annientamento

Ma poi senza la macchina dove vai a lavorare?!

 

Potresti togliere il cemento e ricominciare a coltivare

Ma che cazzo sto dicendo, la soluzione è il nucleare

E allora vai di corsa a farti arruolare

Forse una bomba atomica te la faranno anche sganciare

Tanto hanno già pronti gli o.g.m. resistenti alle radiazioni

E ai superstiti diranno “siamo noi gli dei, siamo noi i padroni

Abbiamo inventato il cibo, abbiamo inventato le piante

Abbiamo inventato la pace uccidendo tutti quanti

Un computer nella mano è comunque troppo lontano

Mettiamo un microchip nel cervello di ogni umano”

Ma forse se dico ‘ste cose è perché son troppo pacifista

scegli tu se troppo tanto o troppo poco per definirmi un estremista…

 

apocalisse…apocalisse…sembra una parola che suoni molto lontana, forse fantascientifica o religiosa, fanatica. Una irreale realtà che è invece tutt’ora sotto i nostri occhi. Ci stiamo autodistruggendo. Abbiamo ucciso il pianeta, gli animali, i nostri stessi simili per una sola parola: DENARO. La morte ce la meritiamo soltanto…

Ci negano la vita

Ci hanno intrappolato in uno schema di progresso costretti a schiavizzarci per un economia assassina che distrugge la Natura giustifica ogni violenza e ci rende numeri nelle loro mani

Ci negano l’amore ci negano la vita

Ci negano la libertà di esprimere amore senza la paura che qualcuno ne possa approfittare “non parlare con gli estranei, chiuditi in casa a guardare la t.v. e fotti il tuo prossimo prima di essere fottuto”

Ci negano l’amore ci negano la vita

In un sistema artificiale di potere fondato sulla spietata legge della competizione

L’amore è diventato la merce più rara e costosa, ma anche la più pericolosa perché può farci ricordare che non siamo nati per soffrire per questo tentano di darcelo tramite surrogati come la droga(intesa come dipendenza) la televisione, i videogiochi,per questo indirizzano il tuo odio verso un nemico esterno e astratto, ma tu non cedere al loro ricatto, riconosci il tuo vero nemico, fotti il potere, non il tuo prossimo.

Sistema di merda

sistema di merda fondato sul massacro

di umani di animali di sogni e di speranze

psicofarmaci per bambini indottrinamento televisivo

divertimento a caro prezzo per evadere insopportabile realtà

 

sistema di merda fondato sul dominio

sottomissione e obbedienza le regole del gioco

prigioni per chi si ribella, annientamento della controcultura

progresso a tappe forzate verso l’autoestinzione

sistema di merda che ricicla le sue menzogne

vomito ribollito nel mare dell’ignoranza

Abolizione

Continuate a votare gli stessi pagliacci lamentandovi della merda che sempre vi faranno ingoiare perché sapete solo delegare

Continuate a lavorare lamentandovi dei soldi che sempre vi sapranno rubare perché sapete solo ubbidire \ l’economia andrà sempre male perché è essa stessa un male  spietato sfruttamento di uomonaturaanimale per nutrire la follia militare

Guarda negli occhi la realtà che porta all’autodistruzione

L’unica soluzione è abolizione  guarda negli occhi il fantasma dell’estinzione l’unica soluzione è abolizione

Abolizione volontaria di ogni forma di governo autogoverno ed autogestione

Abolizione volontaria di ogni esercito e di ogni polizia autodifesa pacifismo e anarchia \ abolizione volontaria dell’economia industriale federazione di autoproduzione agricola e artigianale \ abolizione volontaria di ogni costrizione dell’ uomo sull’uomo e dell’uomo sull’animale armonia e convivenza nell’equilibrio naturale\ abolizione volontaria della scienza e della religione smettete di cercare dio nel cervello e nel cielo perché ce l’abbiamo nel cuore e il suo unico nome è amore

 

Senza patria, senza dio

Ci avete rubato la terra e l’avete chiamata patria

Ci avete rubato la vita dicendo che è proprietà dello stato

Avete diviso i popoli fratelli con i vostri confini

 Ci avete imposto la schiavitù per i vostri vaneggiamenti assassini

I vostri dèi necrofili benedicono gli eserciti ma vietano gli aborti

Perché per loro sono un inno alla vita tutti i soldati che sono morti

Parlate di dovere di gloria  di fede e di onore

Stronzate che non riescono a coprire le urla di dolore

Delle donne stuprate dei villaggi bruciati dai vostri soldati

Si sentivano eroi ma erano solo burattini manovrati

E ancora piangerete e ci chiederete di pregare

Dopo che per i vostri interessi li avete fatti crepare

Senza patria senza dio senza patria senza dio

--ancora senza titolo--

produdistruzione, un tempio al suicidio di massa

lame white power alla gola,codici a sbarre

sta attento ad uscire stanotte perché

prendono ancora botte i bambini nelle stanze chiuse a chiave

e lo stato ha deciso che vuole essere tuo padre

facce spaccate che grondano muco e sangue

 

bagnato dal sangue il cemento delle nostre città

germinato dal sangue il silenzio nelle nostre città

 

immagini riflesse nel vuoto della mente

credevi di sfuggire invece scocca la tua ora

i carroarmati in piazza ci torneranno ancora

a riprendersi il diritto, il diritto del dovere