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autrice della fanzine + trendy del momento, voce "femminile" (si fa per dire...) degli Attacco alle Menti, nonchè nota celebrolesa, lavora e piange perchè la vita è crudele. ---- gli Attacco alle Menti nascono agli inizi del 2006 e sono: Llorda--> voce Simo--> chitarra/voce Viola--> basso Andre--> batteria registreranno a presto... --- CalimochoAutoproduzioni: la distro migliore in assoluto! con volantini aggratis, materiale controinfo, cd, dvd, divx, fanzine, magliewte e toppe! nata dall'utero di ArcaRabbiassassina, con l'aiuto di tante belle personcine, come la Llordy, Ago, Loky, AleksRabbiassassina, ecc...

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lunedì, 13 novembre 2006

testi e spiegazioni

Peste ogm

La vostra scienza! La vostra schifosa cultura di morte!

Monsanto assassina!!!

Dici che i semi sono tuoi perché li hai comprati

Pretendi siano tuoi perché li hai brevettati

Rubando ai popoli la libertà di nutrirsi

Ma chi ti supporta pagherà tutto prima di pentirsi!

Bayer assassina!!!

Imponi gli o.g.m. con le armi e con l’inganno

L’inganno di un sistema che incatena la vita

Pretende di ricostruirla come se fosse imperfetta

E la distrugge per renderla artificiale.

 

PESTE O.G.M. dilaga nel vento

PESTE O.G.M. contamina i campi

PESTE O.G.M. mostri e mutanti

PESTE O.G.M. questo è il progresso

 

Le vostre menzogne!!!

La fame nel mondo è frutto della colonizzazione

Le biotecnologie non sono la soluzione

Ma l’ennesimo esperimento della scienza capitalista

E anche tu sarai una cavia questa volta!

Dilaga la follia!!!

Morte nei vostri occhi assetati di denaro,

Morte nei vostri occhi scienziati assassini.

Riprendiamoci la terra e liberiamola dal cemento

Bruciamo gli o.g.m. che dilagano nel vento!

 

Le multinazionali, con la bella, falsa facciata dell’aiuto per il problema della fame nei confronti delle popolazioni più povere, hanno intrapreso una serie di esperimenti e campagne promozionali ai governi di tali Paesi riguardanti le colture transgeniche. Esse non possono aiutare la fame del mondo, in quanto sfruttano maggiormente le risorse della terra, per la loro crescita estremamente rapida, costringono l’uso di molti pesticidi che i Paesi più industrializzati intendono disfarsi, in quanto vietati in essi, e, come al solito, per gli scopi puramente economici e politici che li guidano: infatti, gli o.g.m. impongono l’acquisto di nuove semenze, dopo ogni raccolto, e ciò non fa altro che impoverire sempre più le risorse economiche dei Paesi già dilaniati dalla povertà e dalla fame, senza contare il fatto che tali nuovi prodotti della biotecnologia possono recare gravi danni inaspettati sull’essere umano e, sicuramente, sulla natura, modificando il ciclo vitale che la sostiene!

 

Fascisti e polizia

Non è finita la resistenza finchè abbiamo polizia –fascisti e polizia-

La libertà non può essere amministrata dalla tirannia –galere e polizia-

Non c’è libertà finchè c’è un governo che impone una dittatura anche se la chiama democrazia – repressione e democrazia-

Non c’è libertà finchè sono costretto a lavorare per la vostra follia –per una vita non mia-

 

Si parla tanto di democrazia, libertà, diritti…ma nella realtà quotidiana cosa sono? Cosa resta di essi? Siamo controllati ogni giorno, siamo continuamente perquisibili e perseguibili dalla legge. Una legge che impone di stare buoni e zitti, senza ragionare, senza obbiettare, senza provare emozioni, né voglia di poter vivere in una maniera differente da quella proposta. Anzi, di vivere e basta. Fascisti, polizia…due facce della stessa medaglia, che sono guidate da un pensiero malsano, amorale, di annientamento dell’individuo e della diversità. Stupidi cervelli senza neuroni, guidati sono dalla violenza. violenza per l’oppressione totale. Questa è la loro democrazia: fascisti, polizia, repressione, arresti, alienazione.

 

Noi siamo il futuro

Nati sotto l’influsso delle vostre menzogne -patria, famiglia e religione-

Inculcate nel cervello fin da quando siamo bambini.

Intorno solo noia, paura ed autodistruzione.

Orfani della libertà, vaghiamo in un mondo condannato, cercando l’amore che ci possa lavare gli occhi e darci ancora la forza per guardare il sole e combattere, la speranza di poter essere liberi.

 

Il sangue è tutto intorno e l’angoscia ci rincorre

La morte ci guarda negli occhi sicura della vittoria

Guardiamo nel passato per imparare dagli errori

È fatta solo di massacri ciò che voi chiamate storia.

 

Questa è la vostra fede, la vostra civiltà, la vostra falsa libertà

Adorazione del più forte e del potere militare

La natura è sottomessa non c’è più spazio per l’istinto

Gli esseri innocenti ci chiedono vendetta.

 

Per esser stati torturati, venduti e poi comprati,

schiavizzati per millenni, stuprati ed umiliati

e questo ci dà la forza per lottare nelle nostre vite

e allora combattiamo per renderle diverse.

 

Per non sprecarle nei vostri sogni artificiali

Per non sprecarle nelle vostre guerre, nei vostri giochi di potere

Per non venderle ai vostri dei del denaro e delle illusioni

Perché sappiamo che il paradiso potrebbe essere qui ed ora.

 

E l’inferno è ciò che avete in mente, è la paura della gente

Paura di godere, censura sessuale

Paura di gestirsi senza dovere delegare

A qualcuno che ti governi e ti dica cosa fare.

 

Perciò noi siamo il futuro, noi siamo la vita

Solo le nostre mani non sono sporche del sangue degli innocenti

Noi siamo il futuro, noi siamo la vita

Portiamo nel cuore il seme dell’anarchia.

 

Il mondo è una merda. Vero. Verissimo. Ma non per questo occorre arrendersi. Non per questo occorre smettere di combattere, pensare, amare, vivere. Dobbiamo cambiare la nostra vita, prima di modificare il sistema stesso. Dobbiamo partire da noi stessi, per creare un mondo più bello e sano ove vivere. Dobbiamo credere in ciò che facciamo e farlo nel miglior modo possibile, senza distruggere vite innocenti. Dobbiamo imparare a guardare al nostro presente, per poter veder un bagliore di luce nel nostro futuro. Noi siamo il futuro.

 

Inginocchiati a leccare il sangue

Chinati a leccare il sangue che putrido cola

Dagli ingranaggi della loro macchina di morte

Senza mai alzare la testa per vedere da dove proviene

Non pensare, non reagire, non sperare di poter cambiare

Devi essere uno dei tanti che lavora e produce per la patria e per il duce

Devi fare tre figli perché han bisogno di soldati

Morti in guerra saranno degni d’esser nati

Devi votare per dargli il potere, se non ti sta bene devi farti le pere

Devi comprarti il videofonino, devi obbedire al manganello del celerino

Inginocchiati a leccare il sangue.

 

Ti dicono come devi vestirti, cosa devi leggere, che interessi devi avere, come devi parlare, cosa devi ascoltare, come devi lavorare, come devi vivere. Sopravvivendo. Senza pensare, senza crearti un’identità, senza ribellarti. Devi solo stare fermo, immobile, inginocchiato con le membra spente a raccattare tutto ciò che ti viene lanciato sotto la falsa veste di libertà e diritto. E se non ti piace? Manganello!

Accecato dall’accettazione

Proiettato verso l’annullamento

Incosciente in ciò che ti manovra

Accecato dall’accettazione

Rassegnato alla frustrazione

Affascinato dalla prepotenza

Condannato all’indifferenza

Bisognoso di un capro espiatorio

Su cui sfogare la miseria di una vita d’obbedienza

Incapace di darti un significato

Al di fuori di una definizione imposta dallo stato

Incapace di comprendere ciò che sfugge

Alla superficialità del giudizio dominante

Mentre crollano davanti ai tuoi occhi

Le illusioni di sicurezza e libertà

Eppure insisti a rifugiarti nella cecità

Eppure insisti a rifugiarti nell’oscurità

Accecato dall’accettazione

Senza il coraggio di mettere in discussione

Le regole di un sistema

Fondato sulla sopraffazione

 

Ci sono persone che si rendono conto della merda in cui sono costrette a vivere, dopo anni di accettazione di questa condizione, ma preferiscono richiudere gli occhi o cavarseli del tutto, per non vedersi crollare di fronte tutti gli ideali in cui avevano riposto le loro speranze fino al giorno prima. Questa è la vera morte.

 

Antindustrialismo

Si parla di rivoluzione anticapitalista

Di autogestione della fabbrica operista

Ma cambiando il padrone dal borghese allo stato socialista

Resterà sempre l’alienazione industrialista.

 

LA PRODUZIONE DI BENI DI CONSUMO DA’ UN’ILLUSIONE DI BENESSERE

MA NON SA RISPONDERE AI BISOGNI PROFONDI DELL’ESSERE

Distruggere le fabbriche mattone per mattone

Questa sarebbe la vera rivoluzione

Mai più inquinamento mai più sfruttamento

Autoproduzione agricola per l’autosostentamento.

 

Quando Marx analizzò l’alienazione dell’operaio nei confronti della società, del padrone, del lavoro e della stessa merce da lui prodotta, e trovò come soluzione al problema la rivoluzione, seguita dal comunismo, non si rese conto di aver tralasciato il fatto che, dato che pure nel sistema comunista, ove la proprietà privata diviene di tutti, erano previsti operai per produrre merci in fabbrica, l’uomo, nel nuovo sistema, si sarebbe ritrovato ad una condizione alienante praticamente pari a quella conseguente al capitalismo. L’unica soluzione all’alienazione è la possibilità di coltivare da sé i propri prodotti, per divenire autosufficienti, ottenendo gratificazione nel lavoro e nei rapporti umani e con la natura. Ti fanno studiare, ti fanno credere che potrai avere un lavoro soddisfacente. Ti illudono di poter essere felice con queste stronzate…ma l’unica cosa che può dare soddisfazione nel “fare” è fare per se stessi insieme, è autoprodurre, autosostenersi, autorganizzarsi. Liberi.  

 

Guerra mondiale

Il treno del progresso non si può più fermare

Milioni di persone si dovranno sterminare

Finchè c’è ancora petrolio bisogna consumare

Tutta la vita che rimane è una risorsa da sfruttare

Quando vedrai la guerra e potrai solo morire

Che importanza avrà avuto chi cazzo è stato a cominciare

Non ti potrai nascondere e non ti potrai salvare

Il sangue è tutto rosso ma lì non potrai votare

 

Lo so da me quali sono i miei nemici

E il peggiore terrorismo è quello legalizzato

È così per ogni popolo, ma questo non lo dici

La guerra criminale è sempre imposta dallo stato

Ogni religione infame ha i suoi fottuti estremisti

Pensa alle crociate e ai preti antiabortisti

Sono la stessa cosa dei fanatici islamismi

E se davvero vuoi difenderti comincia dai fascisti.

 

Da ogni parte hanno deciso bisogna massacrare

Non c’è tempo per parlare, è vietato pensare

Spegni il tuo cervello e preparati a crepare

Affidati alla patria che farà di te un eroe

Una medaglia dopo morto è una gran soddisfazione

Ma d’altronde il tuo dovere è dire sempre sì al padrone

E come i kamikaze andrai diritto in paradiso

Dove incontrerai gesù che ti amerà perché hai ucciso

Cento vergini da allah ma la madonna è la più esperta

Di giochi erotici ne sa, basta lo spirito e resta incinta!

 

Nazionalismo e religione ti chiamano all’ultima guerra

Decidono i potenti che hanno distrutto questa Terra

Siamo solo pedine nelle loro mani

Non ci sarà un futuro, non ci sarà un domani

Cancella le immagini cancella le immagini

Cancella le immagini di un futuro migliore

Cancella le immagini cancella le immagini

Cancella le immagini di un futuro possibile

 

Apocalisse morte distruzione annientamento

Perché il treno del progresso non può andare troppo lento

Apocalisse morte distruzione annientamento

Il petrolio sta per finire e se lo devono spartire

Apocalisse morte distruzione annientamento

Quando forse basterebbe smettere tutti di inquinare

Apocalisse morte distruzione annientamento

Ma poi senza la macchina dove vai a lavorare?!

 

Potresti togliere il cemento e ricominciare a coltivare

Ma che cazzo sto dicendo, la soluzione è il nucleare

E allora vai di corsa a farti arruolare

Forse una bomba atomica te la faranno anche sganciare

Tanto hanno già pronti gli o.g.m. resistenti alle radiazioni

E ai superstiti diranno “siamo noi gli dei, siamo noi i padroni

Abbiamo inventato il cibo, abbiamo inventato le piante

Abbiamo inventato la pace uccidendo tutti quanti

Un computer nella mano è comunque troppo lontano

Mettiamo un microchip nel cervello di ogni umano”

Ma forse se dico ‘ste cose è perché son troppo pacifista

scegli tu se troppo tanto o troppo poco per definirmi un estremista…

 

apocalisse…apocalisse…sembra una parola che suoni molto lontana, forse fantascientifica o religiosa, fanatica. Una irreale realtà che è invece tutt’ora sotto i nostri occhi. Ci stiamo autodistruggendo. Abbiamo ucciso il pianeta, gli animali, i nostri stessi simili per una sola parola: DENARO. La morte ce la meritiamo soltanto…

Ci negano la vita

Ci hanno intrappolato in uno schema di progresso costretti a schiavizzarci per un economia assassina che distrugge la Natura giustifica ogni violenza e ci rende numeri nelle loro mani

Ci negano l’amore ci negano la vita

Ci negano la libertà di esprimere amore senza la paura che qualcuno ne possa approfittare “non parlare con gli estranei, chiuditi in casa a guardare la t.v. e fotti il tuo prossimo prima di essere fottuto”

Ci negano l’amore ci negano la vita

In un sistema artificiale di potere fondato sulla spietata legge della competizione

L’amore è diventato la merce più rara e costosa, ma anche la più pericolosa perché può farci ricordare che non siamo nati per soffrire per questo tentano di darcelo tramite surrogati come la droga(intesa come dipendenza) la televisione, i videogiochi,per questo indirizzano il tuo odio verso un nemico esterno e astratto, ma tu non cedere al loro ricatto, riconosci il tuo vero nemico, fotti il potere, non il tuo prossimo.

Sistema di merda

sistema di merda fondato sul massacro

di umani di animali di sogni e di speranze

psicofarmaci per bambini indottrinamento televisivo

divertimento a caro prezzo per evadere insopportabile realtà

 

sistema di merda fondato sul dominio

sottomissione e obbedienza le regole del gioco

prigioni per chi si ribella, annientamento della controcultura

progresso a tappe forzate verso l’autoestinzione

sistema di merda che ricicla le sue menzogne

vomito ribollito nel mare dell’ignoranza

Abolizione

Continuate a votare gli stessi pagliacci lamentandovi della merda che sempre vi faranno ingoiare perché sapete solo delegare

Continuate a lavorare lamentandovi dei soldi che sempre vi sapranno rubare perché sapete solo ubbidire \ l’economia andrà sempre male perché è essa stessa un male  spietato sfruttamento di uomonaturaanimale per nutrire la follia militare

Guarda negli occhi la realtà che porta all’autodistruzione

L’unica soluzione è abolizione  guarda negli occhi il fantasma dell’estinzione l’unica soluzione è abolizione

Abolizione volontaria di ogni forma di governo autogoverno ed autogestione

Abolizione volontaria di ogni esercito e di ogni polizia autodifesa pacifismo e anarchia \ abolizione volontaria dell’economia industriale federazione di autoproduzione agricola e artigianale \ abolizione volontaria di ogni costrizione dell’ uomo sull’uomo e dell’uomo sull’animale armonia e convivenza nell’equilibrio naturale\ abolizione volontaria della scienza e della religione smettete di cercare dio nel cervello e nel cielo perché ce l’abbiamo nel cuore e il suo unico nome è amore

 

Senza patria, senza dio

Ci avete rubato la terra e l’avete chiamata patria

Ci avete rubato la vita dicendo che è proprietà dello stato

Avete diviso i popoli fratelli con i vostri confini

 Ci avete imposto la schiavitù per i vostri vaneggiamenti assassini

I vostri dèi necrofili benedicono gli eserciti ma vietano gli aborti

Perché per loro sono un inno alla vita tutti i soldati che sono morti

Parlate di dovere di gloria  di fede e di onore

Stronzate che non riescono a coprire le urla di dolore

Delle donne stuprate dei villaggi bruciati dai vostri soldati

Si sentivano eroi ma erano solo burattini manovrati

E ancora piangerete e ci chiederete di pregare

Dopo che per i vostri interessi li avete fatti crepare

Senza patria senza dio senza patria senza dio

--ancora senza titolo--

produdistruzione, un tempio al suicidio di massa

lame white power alla gola,codici a sbarre

sta attento ad uscire stanotte perché

prendono ancora botte i bambini nelle stanze chiuse a chiave

e lo stato ha deciso che vuole essere tuo padre

facce spaccate che grondano muco e sangue

 

bagnato dal sangue il cemento delle nostre città

germinato dal sangue il silenzio nelle nostre città

 

immagini riflesse nel vuoto della mente

credevi di sfuggire invece scocca la tua ora

i carroarmati in piazza ci torneranno ancora

a riprendersi il diritto, il diritto del dovere

a riprendersi la forza in cui credi di sguazzare

ma è solo fango e merda, e tu non sai più volare

 

a ognuno la sua droga, e zitti o calci in faccia

assicurati il futuro, e infilatelo in culo

un computer al posto del cuore, un cazzo per cervello

 

 

a chi vuole sognare,insegnagli a obbedire

col grugno sull’asfalto, granate giù dal cielo

e il segno della croce per accogliere il demonio

 

Carne da macello

Donne piangenti ai bordi delle strade, 

uomini ubriachi di disperazione,

bambini sconvolti senza più innocenza

questo è il risultato della vostra violenza.

 

La mera volontà di appropriazione

crea l’affermarsi delle vostre azioni

colpi nelle strade, sangue nella notte

il cielo non sopporta più le “bombe cadenti”

 

che non portan desideri, ma solo distruzione

camion di civili ed altri colpi di fucili,

arti mutilati, generazioni massacrate

per la vostra guerra, per la cosiddetta pace.

 

E tu, giornalista, sei un bastardo come tanti,

cerchi di fregarci, di intorpidir le menti,

le tue parole son dettate da forze superiori,

sei schiavo dello Stato, proteggi la sua reputazione.

 

Ed io ci sputo sopra su ‘sta reputazione

E su tutti voi che credete alla televisione,

ma soprattutto su di te, caro politicante,

perché di tue menzogne ne ho sentite proprio tante.

 

E non mi son stancata di urlare ad alta voce:

“Basta con la guerra, con la vostra guerra atroce!

Basta coi massacri ed i colpi alla cieca!

Chiedo di fermare la vostra azione bieca!”

 

Ma le mie urla sono forse spese sempre invano,

eppure chiedo solo di comportarsi in modo umano,

ma negli umani voi vedete solo carne da macello,

senza emozioni, senza cervello…

senza emozioni, senza cervello…

senza emozioni, senza cervello…

 

postato da: Llorda alle ore 19:31 | link | commenti (3)
categorie: testi

Commenti
#1   19 Novembre 2006 - 18:13
 
documentatevi un po' di più dugli o.g.m. e sulle biotecnologi prima di sparare cazzate a zero.

Saluti
utente anonimo

#2   20 Novembre 2006 - 18:32
 
e tu impara a non fare il vigliacco, mio caro saputello...scrivi il tuo nome...
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#3   20 Novembre 2006 - 22:30
 
non soino cazzate diocane. ci si è documentati,anzi la canzone è nata proprio dall rabbia sorta leggendo certa documentazione...di certo no quella delle multinazionali, dei governi, delle università di biotecnologia simone.
utente anonimo

Commenti